Itinerari nel Capo di Leuca
Il Capo di Leuca e il suo fascino
Il Capo di Leuca è una terra ricca di storia, arte, cultura, tradizioni e mare che impreziosisce ancora di più quelle coste frastagliate e spioventi, quella sabbia dorata e finissima, quella terra generosa fatta di ulivi secolari e tanti buoni frutti.
Ogni paese, ogni frazione, ogni borgo è un piccolo gioiello che racconta di tanti anni di storia, di invasioni, di lotte, di civiltà succedutesi ma anche dell’orgoglio della gente che conserva, nonostante tutto, quell’eredità culturale e quel patrimonio folkloristico avuto in eredità.
Peculiarità di questo territorio è il suo mare, la sua bellezza, il suo mistero, i suoi tesori, la sua forza. Emozioni infinite si susseguono alla vista dell’immensa distesa di acqua che sa essere paca e dolce, tempestosa e ribelle.
Proprio da questo avvicendarsi di flutti, risacche e maree che vengono alla luce, a volte sospese tra la terra e il cielo, a volte tutte inabissate, le spelonche che costeggiano il territorio. Da est ad ovest, in barca, a piedi o a nuoto si possono ammirare, in tutta la loro bellezza, pregnanti di storia, di secoli e di leggende, le grotte scavate dalla furia del mare e dall’uomo lungo tutto il litorale dal ponte Ciolo a Punta Meliso, estremo lembo d’Italia a Santa Maria di Leuca.
Ogni paese, ogni frazione, ogni borgo è un piccolo gioiello che racconta di tanti anni di storia, di invasioni, di lotte, di civiltà succedutesi ma anche dell’orgoglio della gente che conserva, nonostante tutto, quell’eredità culturale e quel patrimonio folkloristico avuto in eredità.
Peculiarità di questo territorio è il suo mare, la sua bellezza, il suo mistero, i suoi tesori, la sua forza. Emozioni infinite si susseguono alla vista dell’immensa distesa di acqua che sa essere paca e dolce, tempestosa e ribelle.
Proprio da questo avvicendarsi di flutti, risacche e maree che vengono alla luce, a volte sospese tra la terra e il cielo, a volte tutte inabissate, le spelonche che costeggiano il territorio. Da est ad ovest, in barca, a piedi o a nuoto si possono ammirare, in tutta la loro bellezza, pregnanti di storia, di secoli e di leggende, le grotte scavate dalla furia del mare e dall’uomo lungo tutto il litorale dal ponte Ciolo a Punta Meliso, estremo lembo d’Italia a Santa Maria di Leuca.









